MEDIAZIONE

COSA E’ LA MEDIAZIONE FAMILIARE?

E’ un percorso di massimo 12 incontri, rivolto in principalmente ai genitori per promuovere e sostenere la genitorialità e favorire la gestione del conflitto nella separazione.

Un tempo ed uno spazio riservato dove trattare tutti gli argomenti relativi alla separazione, al divorzio e alla regolamentazione dell’esercizio della responsabilità genitoriale nei confronti dei figli nati al di fuori del matrimonio (affidamento e modalità di frequentazione dei figli, scelte relative all’educazione ed alla cura dei figli, calendario e piano genitoriale, sistemazione abitativa e accordi economici) per raggiungere accordi condivisi.

Leggi l’articolo “Come si svolge una mediazione familiare”

COSA NON E’ LA MEDIAZIONE FAMILIARE

Non è una terapia di coppia e non ha lo scopo di riunire la coppia bensì quello di aiutarla a separarsi con equilibrio.

Non si sostituisce alle procedure giudiziarie ma eventualmente le integra. Il mediatore non svolge il ruolo dell’avvocato ma può facilitarne il compito nella ricerca di un accordo condiviso affrontando gli aspetti emotivi e relazionali della separazione entro un clima di confidenzialità e riservatezza.

mediazone familiare

CHI E’ IL MEDIATORE FAMILIARE

E’ un professionista qualificato con una formazione specifica, terzo neutrale ed imparziale, che accompagna le parti, nella garanzia del segreto professionale, per agevolare il dialogo e facilitare la comunicazione aiutandole a riconoscere gli interessi ed i bisogni di ciascuno al fine di arrivare ad una soluzione concordata per la riorganizzazione della vita familiare.

Leggi l’articolo: “La professione del mediatore familiare”

A CHI E’ RIVOLTA

Alle coppie che hanno deciso di separarsi o di interrompere la convivenza

Alle coppie in corso di separazione o divorzio

Alle coppie che hanno già chiesto l’intervento del giudice per regolamentare i rapporti

Alle coppie già separate o divorziate

A figli, genitori, nonni che intendono salvaguardare i legami familiari in caso di conflitto.

QUANDO RICORRERVI

Prima della procedura legale

Durante il processo per favorire la negoziazione di accordi

Dopo il processo per trovare accordi più rispondenti alle nuove situazioni familiari.

Leggi l’articolo: “Riforma Cartabia e mediazione familiare”

PERCHE’ LA MEDIAZIONE FAMILIARE

Per trasformare la conflittualità che nasce dalla sofferenza e dalla rabbia di una separazione in un confronto maturo finalizzato alla risoluzione condivisa delle problematiche nell’interesse delle parti e dei figli.

Per trovare uno spazio di comunicazione nel rispetto dei bisogni di ognuno. Per ricevere un sostegno nel complesso compito di riorganizzazione delle relazioni familiari nella separazione: Per giungere ad accordi comuni che permettano l’esercizio di un’efficace funzione genitoriale.

Leggi l’articolo: “5 buoni  motivi per intraprendere una mediazione familiare”

GLI ACCORDI RAGGIUNTI IN MEDIAZIONE FAMILIARE

Avranno valore negoziale e potranno essere oggetto di una separazione consensuale o di un ricorso congiunto attraverso l’intervento dei legali delle parti.

Se raggiunti nell’ambito di un processo già incardinato, a seguito dell’invito da parte del giudice, quest’ultimo prenderà atto degli accordi intervenuti tra le parti e li ratificherà con sentenza.

Leggi l’articolo: “Cosa è un piano genitoriale”

QUALI SONO I VANTAGGI DELLA MEDIAZIONE FAMILIARE?

Salvaguardia del benessere dei figli e dei legami familiari

Realizzazione di un reale affidamento condiviso e del diritto dei figli alla bigenitorialità

Possibilità di prendere le decisioni importanti per i figli e per la famiglia senza delegarle a terzi.

Riduzione dei tempi della separazione.

Leggi l’articolo: “Come separarsi senza far soffrire i figli”

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