La mediazione Familiare come “ADR”

La mediazione Familiare come “ADR”

La mediazione familiare si definisce  “ADR”  in quanto rappresenta un percorso alternativo di risoluzione  delle controversie in materia familiare.

Si usa il termina “alternativo” perché i temi che riguardano la famiglia in crisi nel momento della separazione vengono trattati ed affrontati in una maniera diversa rispetto alla modalità tipica delle aule giudiziarie, non perché sia necessariamente alternativo ad un giudizio.

Il percorso di mediazione familiare è distinto e autonomo rispetto a quello giudiziario ma le sfere di competenza si sovrappongono e possono coincidere. L’accordo raggiunto in mediazione può essere trasfuso in un ricorso per separazione consensuale, divorzio congiunto o ricorso per l’affidamento dei figli nati fuori dal matrimonio. Questo tipo di accordo può essere presentato tramite i legali in tribunale per essere omologato dal giudice oppure può essere oggetto di una negoziazione assistita.

Ciò permette di evitare un contenzioso giudiziario oppure puo’ integrarlo: Il giudice, infatti, se lo ritiene opportuno, può invitare le parti ad intraprendere una mediazione familiare in qualsiasi momento del processo perché trovino un accordo negoziato tra loro.

Nello spazio della mediazione familiare le parti, accompagnate da un professionista esperto nella gestione del conflitto, hanno la possibilità di attraversare il conflitto toccando i nodi dolorosi che li bloccano nelle loro rigide posizioni per essere in grado di attivare un confronto maturo sui bisogni di ciascuno e soprattutto sulle necessità dei figli attraverso una nuova modalità collaborativa. Questo clima permette loro di negoziare accordi condivisi su tutti i temi che riguardano la famiglia dall’affidamento dei figli al loro mantenimento.

Le coppie riescono ad abbandonare la logica di “scontro” per entrare in un’ottica di comprensione e collaborazione dove non ci sono vincitori e perdenti ma solo genitori e figli con i loro bisogni e le loro lecite e comprensibili aspettative.

Questo percorso si intraprende per prevenire le forme di violenza intra familiare e protegge i figli dalle conseguenze negative del conflitto mal gestito tra i genitori: è uno spazio complementare e non alternativo a quello giudiziario.

Il Ricorso alla mediazione familiare

Il ricorso alla mediazione familiare permette alle coppie di separarsi con maggiore serenità senza essere costretti a lunghi e costosi processi che danneggiano le relazioni familiari, la salute e i rapporti con i figli.

Per avere più informazioni sulla mediazione familiare e capire come affrontare con i figli la separazione della coppia puoi contattarmi per una consulenza al +39 393.9355778

Avvocato Costanza Castelli

Studio di Mediazione e Consulenza Familiare
Viale Pinturicchio, 19
00196 Roma